Visit my new blog

http://piccolascuolagaia.blogspot.com/









Attenzione i nuovi lavori sono su
PICCOLA SCUOLA GAIA
IL NUOVO BLOG!
Grazie a tutti i visitatori di questo blog per essere sempre così affezionati,
non rimproveratemi se non aggiorno qui i post,
infatti ho avvisato che mi sono trasferita in un altro blog di cui fornisco l'indirizzo in alto,
perciò seguitemi ...



Arrivederci!Vi aspetto su Piccola scuola gaia!
m.tra Marina

lunedì 20 aprile 2009

Letteratura della resistenza

Tra i Romanzi frutto di quel tempo storico ricordiamo :
B. FENOGLIO, Il partigiano Johnny;C. PAVESE, La casa in collina;
R. VIGANÒ, L´Agnese va a morire;E. VITTORINI, Uomini e no.
Personalmente sono affascinata da questi altri due: il primo per la contrapposizione di una speranza alle avversità della vita ; il secondo per un valore affettivo , perchè fu il primo romanzo che lessi ,dodicenne.

1)Italo Calvino- Il sentiero dei nidi di ragno.
Il sentiero dei nidi di ragno, pubblicato una prima volta nel 1947, è il primo dei romanzi scritti da Calvino e rappresenta la Resistenza vista dalla parte di un bambino.
Ha un tono fantastico, una mescolanza di realtà e fiaba.
E' forte la presenza della natura , muta testimone delle tragedie umane ,mentre i
personaggi descritti sono umili; c'è un solo intellettuale, il commissario di brigata Kim,
il quale comprende che nella Resistenza ci sono tante anime, che in comune hanno una motivazione fortissima: la speranza di un riscatto.

2)Carlo Cassola - La ragazza di Bube.
Mara è una ragazza di sedici anni fiduciosa nelle proprie qualità.Mara è una delle figure femminili più riuscite della nostra narrativa del Novecento. : lei era la ragazza di Bube; sarebbe stata un'inaudita vigliaccheria se lo avesse abbandonato ora che era in galera. Mara è la vera, grande protagonista del romanzo.
Anche Bube è un ragazzo, un po' timido, uno spirito ribelle con una certa propensione alla violenza, è stato partigiano .
"E' cattiva la gente che non ha provato il dolore" disse Mara. "Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno".
Pubblicato nel 1960, il romanzo è il ritratto di un'Italia che non c'è più. La storia si svolge in Toscana, fra gente umile, tra un susseguirsi di dolori, delusioni, ma anche piccole gioie, speranze, entusiasmi, coraggio.
Cassola ha uno stile semplice che lo rende particolarmente adatto come modello per l'apprendimento di un italiano pulito, sobrio ed elegante.

Nessun commento: