Visit my new blog

http://piccolascuolagaia.blogspot.com/









Attenzione i nuovi lavori sono su
PICCOLA SCUOLA GAIA
IL NUOVO BLOG!
Grazie a tutti i visitatori di questo blog per essere sempre così affezionati,
non rimproveratemi se non aggiorno qui i post,
infatti ho avvisato che mi sono trasferita in un altro blog di cui fornisco l'indirizzo in alto,
perciò seguitemi ...



Arrivederci!Vi aspetto su Piccola scuola gaia!
m.tra Marina

venerdì 2 gennaio 2009

DA STORIE DI SECONDA : COME ERAVAMO UN ANNO FA








Lo scoiattolo del bosco incantato.(di Asia)C’era una volta uno scoiattolo che viveva tranquillo in un bosco incantato :vi erano fiori bellissimi , funghetti odorosi e alberi alti fino a toccare il sole , dal quale prendevano la luce per portarla sulla terra ; si potevano raccogliere fragole, mirtilli e lamponi , mentre un volare di insetti , di api, di farfalle coloratissime e uccellini variopinti rendeva tutto gioioso e festoso.Ogni mattina lo scoiattolo apriva i suoi occhietti e si affacciava dal tronco sulla quercia , che era la sua casa, per godersi lo spettacolo del bosco ,ma subito si lanciava di ramo in ramo divertendosi , per poi calarsi sui cespugli a raccogliere bacche per fare colazione.Una mattina , però , lo scoiattolo sentiva intorno solo un gran silenzio e temeva che tutti avessero abbandonato il bosco ; si sporse timidamente dal tronco ma non vedeva proprio nessuno. All’improvviso fu attirato dai movimenti bruschi dell’erba vicino al sentiero e notò una famigliola di coniglietti che correva a nascondersi nella sua tana. Uno dei coniglietti vide lo scoiattolo e gli consigliò di tornare in casa e di non uscire , perché aveva sentito dire alla marmotta , alla quale lo aveva riferito un cerbiatto , che nel bosco si era intrufolato un animale gigante ,verde e spaventoso, che sputava fuoco dalla bocca e bruciava ogni animaletto , per poi mangiarlo ben cotto.Lo scoiattolo si ritirò di corsa in casa , ma appena sentì tremare l’albero e un enorme frastuono che sembrava di enormi passi , uscì per vedere chi era il responsabile di tanto chiasso.Un enorme drago sputafuoco lo vide subito e lanciò verso di lui una fiammata gigantesca! Per fortuna lo scoiattolo riuscì a scansarsi in tempo e a fuggire andando a nascondersi dietro una roccia , ma per la sua casetta non ci fù nulla da fare, era avvolta dalle fiamme e presto scomparve nel fumo.Mentre osservava spaventato a morte questo orribile spettacolo si sentì raggelare dal terrore , perché una manona marrone e pelosa lo afferrava , mentre un’altra puntava l’indice sul naso per suggerirgli di non fiatare… Per fortuna lo scoiattolo riconobbe la super guardia Orso che , nella sua divisa verde militare , era di sicuro arrivata per difendere gli animali del bosco.Infatti , posato lo scoiattolo al riparo dentro una piccola grotta , la guardia Orso si mise al lavoro per catturare il terribile drago : costruì una fionda gigantesca legando un elastico potentissimo tra i due alberi più alti del bosco e, inserito un grosso masso come proiettile lo tirava indietro per dargli la potenza giusta per stordire l’avversario, ma faticava un po’. Lo scoiattolo uscì perciò dalla grotta e silenziosamente chiamò a raduno gli animali più forti del bosco e li condusse sul luogo della sfida per affiancare il loro aiutante. Insieme riuscirono a tendere l’elastico e a lanciare il masso proprio sulla testa del drago che cadde a terra tramortito.– Presto, presto!!1- urlò la guardia Orso – ora bisogna che tutti , in forze, lo facciamo rotolare nel grande fossato al limitar del bosco , da dove non riuscirà mai più ad uscire.Così fecero e , per sicurezza , rinforzarono i bordi del fossato con grossi tronchi costruendo una gabbia . Il pericolo era cessato e tutto nel bosco tornò rapidamente come prima . Quasi come prima . Lo scoiattolo non aveva più la casa , ma per ricompensarlo del suo coraggio , che aveva contribuito a salvare tutti, gli animaletti del bosco gli segnalarono un albero cavo che era pronto ad accoglierlo e così tutti vissero felici e contenti.
Cinzia scrive:
31/03/2008 alle 19:41
Asia, la tua storia è veramente bella! Sei stata bravissima. Spero tanto che arrivino altri racconti interessanti come questo.
marina scrive:
01/04/2008 alle 09:52
– Il bambino triste.( di Marta )C’era una volta un bambino che era sempre triste perché avrebbe voluto avere un cane.Purtroppo i suoi genitori erano molto poveri e non potevanoné comprarglielo , né mantenerlo.I compagni di scuola decisero allora di fare una raccolta di soldini per poterglielo comprare…Attesero il giorno del suo compleanno e organizzarono una festa per lui : c’erano tante cose buone da mangiare e da bere preparate dalle mamme dei compagni! Avevano anche addobbato la palestra della scuola con festoni di carta che raffiguravano animali di tutti i tipi e organizzato una serie di giochi di gruppo in cui si svolgevano gare , facendo finta di essere animaletti…Dopo il taglio della torta , gli presentarono una scatola con un grande fiocco rosso ,ma era tutta bucata e il bambino pensò che fosse uno scherzo , anche perché ad un certo punto sembrava che si muovesse…Incoraggiato dai compagni, il bambino aprì la scatola da cui venne fuori un bellissimo cagnolino , che subito gli diede una leccatina sul naso!Quale gioia! Il bambino rideva e lacrimava dalla felicità ,che fù ancor più grande quando i compagni promisero che ogni giorno avrebbero portato per il cagnolino tutto il cibo necessario . continuarono a divertirsi insieme giocando col cagnolino e da quel giorno furono tutti felici e contenti.
marina scrive:
01/04/2008 alle 09:58
– I tre maghi.( di Giorgio)
Tanti anni fa ,in Cina ,un mago di nome Hon-lù era arrabbiatissimo perché un mago di nome Han-cil aveva trasformato sua moglie in lumaca e non poteva annullare l’incantesimo.Per questo motivo il mago Hon-lù cominciò a trasformare ogni cosa in cenere .Una vecchietta che passava di lì gli chiese: -Perché stai trasformando tutto in cenere?-Il mago Hon-lù non rispose ma la trasformò subito in cenere.Dopo un po’ arrivò un folletto e il mago Hon-lù non gli diede neppure il tempo di parlare che lo trasformò.Infine arrivò suo fratello Cata-lù ,il quale ricordò che suo padre gli aveva detto ,prima di morire, che nel suo giardino cresceva un’erba miracolosa . Cata-lù corse a cogliere un po’ di quell’erba e ne diede alla lumaca che si trasformò in donna. Da quel giorno vissero tutti felici e contenti.
marina scrive:
01/04/2008 alle 10:03
– Il principe e il coccodrillo.(di Raimondo.)C’era una volta un principe molto coraggioso che vinceva tutte le battaglie.Un giorno ,mentre attraversava un ponte sul grande lago,spuntò dall’acqua un enorme coccodrillo , che aveva un pungiglione gigante sulla coda e si trovò in difficoltà.Il principe chiese aiuto al suo amico mago che con un grande incantesimo pietrificò il coccodrillo.Per ricordare quanto era accaduto ,il principe portò il coccodrillo al suo castello e ne fece un monumento nel suo giardino reale. Anche gli abitanti del villaggio tirarono finalmente un sospiro di sollievo perché da quel giornopoterono attraversare il ponte senza timore e tutti vissero felici e contenti.

giuliaboschetti scrive:
01/04/2008 alle 20:18
LA RONDINELLA. (di Giulia).Nel bosco giocavano un panda e una giraffa, ciascuno per conto proprio. Una bella giornata di Primavera arrivò una rondinella e tutti e tre fecero amicizia.Il panda si divertiva a usare lil collo della giraffa come uno scivolo ,mentre la rondinella salltellava sulla groppa tra le macchie dell’animale .Inventarono tanti giochi nuovi e si divertirono insieme tutta la Primavera e tutta l’estate.Quando arrivò l’autunno la rondinella se ne andò:-Perchè te ne vai?-chiesero i due amici .-Non vi precupate tornerò la prossima Primavera.-rispose la rondinella mentre si allontanava.I due amici la guardarono ,finchè diventò un puntino nero lontano lontano, poi cominciarono a rincorrere le farfalle .
pulisci scrive:
03/04/2008 alle 17:38
CARA Giulia , mi è piaciuta molto la tua storia e spero che continui a scriverne altre belle come questa .Intanto leggi le mie.
1. SPUTAFUOCO.C’era una volta un regno che si chiamava Dragolandia dove viveva un drago di nome Sputafuoco. Era preso in giro da tutti i dragoni perché non faceva caos nel regno vicino. Un giorno scocciato andrò ad affrontare i draghi .Andando dai draghi incontro una truppa di animali e chiese loro se lo potevano aiutare . Quando arrivò dai dragoni ,grazie all’aiuto degli altri animali ,li uccise . E cosi visse felice e contento con i suoi amici nel suo regno.
2. I DUE ORSACCHIOTTI.
C’ era una volta un’ orsacchiotta che aveva un marito che voleva un figlio . Un giorno fece un figlio ed era una molto contenta. Il figlio crebbe e andò a scuola ; incontrò una ragazza , con lei uscì e se ne innamorò. Un giorno la madre gli disse che era più importante la scuola della ragazza, così un giorno lasciò la ragazza e la madre gioì. Il giorno dopo incontrò un amico dell’asilo e gli disse: “Vieni a mangiare a casa mia?” l’amico rispose: “Certamente”. il giorno dopo andò a casa sua , ma il cibo non gli piaceva e quindi se ne andò. L’orsacchiotto rimasto solo andò per strada e disse una preghierina : caro Gesù vorrei avere un amico. Il giorno dopo incontrò un nuovo amico e con lui visse sempre felice e contento.
ciao ciao da Laura
giuliaboschetti scrive:
03/04/2008 alle 21:45
IL MAIALINO E LA TARTARUGA.C’era una volta in una prateria un maialino tutto solo, era tutto rosa e aveva gli occhi celesti. Un giorno uscì dal recinto e inconcrò una piccola tartarughina che aveva perso la mamma;la aiutò a cercarla dietro i cespugli e alla fine la trovarono .Allora il maialino fece amicizia con la tartarughina e trascorsero tanto tempo insieme a mangiare erbetta fresca.
marina scrive:
04/04/2008 alle 15:05
Bravissime Laura e Giulia al !!!
giuliaboschetti scrive:
04/04/2008 alle 17:20
IL LEONCINO.
Nello zoo di Newyork c’era un piccolo leoncino,che si chiamava Birba. Birba scappò dallo zoo e trovò in un vicoletto una gatta che si chiamava Stella. Birba fece amicizia con Stella e si misero intrambi a giocare con un rotolo di lana, così Birba e Stella vissero felici e contente.
giuliaboschetti scrive:
05/04/2008 alle 22:27
IL CONIGLIETTO.
Un coniglietto bianco saltellava nel bosco,staccava fili d’erba e li gustava tranquillamente.Ad un certo punto sull’albero vide uno scoiattolo che mangiava una noce ,che subito dopo gli sfuggì dalle zampette e cadde ai piedi dell’albero.Lo scoiattolo si precipitò a recuperarlo temendo che il coniglietto volesse prenderla, ma ,visto che non era interessato ,fece amicizia con lui e giocarono tutti i giorni. Dopo qualche tempo incontrarono un uccellino,che si nascondeva impaurito sotto una grossa foglia :era caduto dal nido e ancora non sapeva volare.L’uccellino venne rassicurato dai due amici che lo invitarono a stare con loro ,ma un giorno mentre ruzzolava da una roccia si accorse che sapeva volare e ne fù molto felice.Avrebbe potuto andare lontano , ma non poteva sopportare il pensiero di non rivedere i suoi amici del bosco, così l’uccellino e gli altri giocarono insieme per sempre e vissero felici e contenti.
giuliaboschetti scrive:
06/04/2008 alle 18:53
LA RANA INGORDA.Una rana mangiava così tante mosche che alla fine non c’è nerano più. La rana andò a chiedere aiuto al drago magico perchè non sapeva più cosa mangiare. Il drago si trovava nella foresta incantata, dove c’era una bellisima cascata e un prato di tulipani. La rana ingorda continuò il lungo cammino ,finchè alla fine arrivò dal drago e gli disse:-Ho mangiato tutte le mosche, se ne mangerò poche le farai tornare? --Va bene- rispose il drago.Ecco perchè ancora oggi ci sono le mosche.
Cinzia scrive:
rita antici scrive:
08/04/2008 alle 13:31
Complimenti a tutti per l’iniziativa!Sono felice che i bambini imparino ad esprimere i loro sentimenti anche con la fantasia; la mia felicità è al massimo quando leggo i racconti della mia nipotina.Sarò orgogliosa di partecipare se a voi farà piacere.BRAVI!!!!Una nonna lontana.
rita antici scrive:
08/04/2008 alle 13:32

marina scrive:
08/04/2008 alle 17:48
Sarò orgogliosa di partecipare se a voi farà piacere? MA CERTO NONNA RITA ,BENVENUTA!SPERIAMO TUTTI CHE ANCHE ALTRI NONNI E GENITORI PARTECIPINO.COMPLIMENTI NONNA LONTANA ,MA TANTO VICINA ALLA NIPOTINA.GRAZIE , M. MARINA
Cinzia scrive:
09/04/2008 alle 15:39
Anch’io mi unisco a Marina nell’invito ai familiari dei nostri alunni: siete i benvenuti su questo spazio, che ha l’unico scopo di favorire l’espressione dei bambini per farli crescere.Grazie, signora Rita, e grazie a quanti accetteranno l’invito!
rita antici scrive:
11/04/2008 alle 15:22
ARABESQUEGià ci seiIrridescente emozione,Unica sensazioneLibera la menteIllumina il cuore.Altalena di sensazioni d’amore.

Buon fine settimana a tutti,ciao ciao!
giuliaboschetti scrive:
11/04/2008 alle 20:27
LA RENNAC’era una volta una renna che aveva il naso rosso e gli occhi neri, si chiamava Felice perchè era sempre felice. Felice viveva al Polo Nord, un posto sempre freddo, pieno di neve e di ghiacci. Un giorno Felice incontrò Babbo Natale che gli chiese:-Vuoi venire con me tutti i 24 Dicembre a consengnare i regali?-Sì, sì!Allora Felice visse felice e contento.
giuliaboschetti scrive:
11/04/2008 alle 20:54
LA BAMBINA LISA.Lisa piangeva sempre perchè voleva una gattina, anche se era piccola la voleva, la chiese ai genitori ma non potevano comprarla. Chiesero all’angelo Gabriele e lui disse di sì, allora gliela donò: era una bellissima gattina con il pelo nero e grigio. Lisa ci giocava sempre e visse felice e contenta.

Nessun commento: