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Attenzione i nuovi lavori sono su
PICCOLA SCUOLA GAIA
IL NUOVO BLOG!
Grazie a tutti i visitatori di questo blog per essere sempre così affezionati,
non rimproveratemi se non aggiorno qui i post,
infatti ho avvisato che mi sono trasferita in un altro blog di cui fornisco l'indirizzo in alto,
perciò seguitemi ...



Arrivederci!Vi aspetto su Piccola scuola gaia!
m.tra Marina

sabato 22 novembre 2008

Poesie di Natale



A GESU' BAMBINO


di Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnatoche tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa' ch'io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa' che il tuo donos'accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,nel Tuo nome.

E' nato Gesù
Ettore Bogno

Il gregge stanco ansando riposava
sotto le stelle nella notte fonda.
Dormivano i pastori. Il tempo andava.
Qund'ecco una gran luce il cielo inonda.
E' mezzanotte. Ed ecco un dolce canto
suona per l'aria, in armonia gioconda.
Si destano i pastori, al gregge accanto,
e ascoltano: "Sia gloria a Dio nei cieli
e pace in terra all'uomo!". O dolce incanto!
E' nato un bimbo tutto luce e amore.
In una stalla, avvolto in pochi veli,
povero è nato e pure é il Re dei cieli.
E dice a tutti: "State cuore a cuore,
come fratelli! Non odiate mai!
L'anima che perdona è come un fiore.
Chi crede in me non perirà mai".



La buona novella
Giuseppe Fanciulli

Ascoltate la novella
che portiamo a tutto il mondo:
è di tutte la più bella,
è fiorita dal profondo.
Nella stalla, ecco, ora è nato
un dolcissimo bambino.
La Madonna l’ha posato
sulla paglia: poverino!
Ma dal misero giaciglio
già la luce si diffonde,
già sorride il divin Figlio
ed il cielo gli risponde.
Quel sorriso benedetto
porti gioia ad ogni tetto!


Lettera a Gesù
M. Lodi

Caro Gesù,
dà la salute a Mamma e Papà
un pò di soldi ai poverelli,
porta la pace a tutta la terra,
una casetta a chi non ce l'ha
e ai cattivi un pò di bontà.
E se per me niente ci resta
sarà lo stesso una bella festa.


E’ nato! Alleluia!
di Guido Gozzano


E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!
Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Da quattromill’anni s’attesea
quest’ora su tutte le ore.
E’ nato, è nato il Signore!
E’ nato nel nostro paese.
Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia
E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!


Nasce Gesù
di Luisa Nason

Campana piccina
che attandi lassù
intona il tuo canto
che nasce Gesù.
O stella, stellina
che brilli lassù,
ravviva il tuo lume
che passa Gesù
O cuore piccino
che attendi quaggiù
prepara i tuoi doni
che nasce Gesù.


Natale oggi!
di Augusto Torre

Le luci variopinte,
nei negozi
battono strade illuminate
al neon,
sovraffollate.
La gente ha fretta
non può stare
un minuto a pensare
ad ascoltare il cuore.
“Per mamma questo
e quest’altro per il nonno,
un pacchetto modesto
per il tale
così sarà contento
il giorno di Natale”.
E’ tutto bene in mostra,
già scelto
impacchettato,
infiocchettato,
così bene,ch’è peccato
aprirlo, e lo si acquista
così confezionato.
Che ci sarà?
Doppia sorpresa: a chi lo riceve
a chi lo dà.
Natale.
G. Pascoli
Vide una fiammella in un villaggio
lontano,a quelle di lassù confusa.
Udì lontano un dolce suon selvaggio.
Laggiù da una capanna semichiusa
veniva il suono per la notte pura,
il dolce suono della cornamusa,
e risonava in tutta la pianura
d'uno scalpiccio verso la capanna:
forse pastori dalla lor pastura.
Ho nel cuore un presepe
M. Riccò
Ho nel cuore un presepe
senza angeli a volo:
con solo...
con solo
un vagito di Bimbo.
Non voglio pastori
nè greggi sui monti,
ma un mazzo di cuori
e pupille...
di volti africani
di cinesi di indiani.
Ho nel cuore un presepe...
una culla
un Bimbo sconsolato
un pellerossa a lato
che lo scalda col fiato:
e poi
con aria tranquilla
un moretto lo ninna.
E il Bambino Gesù
non piange più.


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