Visit my new blog

lunedì 21 febbraio 2011

Il Pelide Achille


Achille

Achille è un personaggio della mitologia greca e inoltre è uno dei principali eroi leggendari della guerra di Troia e il protagonista dell'Iliade.
La leggenda di Achille è una delle più ricche e antiche della mitologia greca.

Infatti oltre ad Omero, autore dell'Iliade, anche altri poeti narrarono di Achille, aggiungendo episodi inventati per completare il racconto della sua vita, laddove Omero aveva lasciato dei vuoti. Per questo si crearono leggende intorno ad Achille, spesso con storie discordanti tra loro, che ispirarono i poeti tragici e i poeti epici di tutta l'antichità, fino all'epoca romana.

Achille, considerato l'eroe per eccellenza, era figlio di Pelèo, re dei Mirmìdoni e della ninfa nereide Teti. Alla sua nascita, la madre che voleva renderlo immortale, lo immerse per tre volte nelle acque del fiume Stige tenendolo per un tallone, che però rimase l'unica parte vulnerabile del suo corpo perché non immersa. Per questo, quando ci riferiamo ad una parte debole fisicamente o psicologicamente, si definisce il "tallone di Achille".

Un giorno un oracolo profetizzò a Teti che Achille sarebbe rimasto ucciso durante una guerra, che si sarebbe combattuta contro la città di Troia; la madre allora fece rifugiare il figlio presso la corte di Licomede, re di Sciro. Ma quando i Greci si riunirono per andare in guerra contro Troia, l'indovino Calcante li indusse a cercare Achille, perché sosteneva che senza di lui Troia non sarebbe mai stata sconfitta, rivelando dove si era nascosto Achille.
Teti supplicò il Destino perché mutasse la tragica fine di Achille e le fu proposto di scegliere per suo figlio o una vita lunga e senza meriti oppure una morte gloriosa; fu Achille che scelse quest'ultima.Le sue armi furono forgiate da Vulcano,vedi foto.

3 commenti:

La Mercante di Busalla ha detto...

Cantami, o diva, del Pelìde Achille, l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco, generose travolse alme d'eroi, e di cani e d'augelli orrido pasto abbandonò (così di Giove l'alto consiglio si adempìa), da quando primamente disgiunse aspra contesa il re de' prodi Atrìde e il divo Achille.

Ciao!!! XD XD XD :D

Marina M. ha detto...

Bravissima! Grazie! Sei preziosa per noi.ciao

La Mercante di Busalla ha detto...

Davvero? Grazie!!!!!!!!!!! Ciao!!
P.S.: complimenti ancora x il blog!!