Un ricordo dei nostri cinque anni nella scuola primaria corredato di fatti rilevanti, curiosi, divertenti , storici, ...del mondo. IL BLOG DIDATTICO DI MAESTRA MARINA
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venerdì 8 aprile 2011
Festoni di Primavera
sabato 27 febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Tenerissimi uccellini nel nido
Come decorazione finestra si ritaglia su cartoncino marrone la casetta e si intaglia una forma circolare al centro; ritagliare la casetta più lunga di come appare in foto, perchè nel retro si piega il cartoncino per insereivi la "paglia"; la paglia si ottiene ritagliando a striscioline , solo da un lato, alcuni strati di carta crespa sovrapposti; il lato non ritagliato si inserisce nella piega della casetta. Infine si ritagliano sei uccellini ,che si pinzeranno sulla cresta e in fondo : in questo modo piegando un centimetro al fondo e allargando poi i due lembi diventano tridimensionaliper completare il quadretto noi abbiamo aggiunto mamma-uccellini in volo che porta il cibo sul becco per i suoi piccoli.
Buon divertimento!
martedì 23 febbraio 2010
Lavoretto profumoso di primavera
con i petali incollati!Divertente e ...profumosoooo!
lunedì 22 febbraio 2010
sabato 20 febbraio 2010
Ghirlanda o quadretto di fiori di primavera
La Primavera in fiore.
Questa espressione l'avremo sentita migliaia di volte, ma l'immagine che evoca questo pensiero non finirà mai di stupirci. Prepariamoci ad accogliere la stagione più colorata dell'anno con un lavoretto multicolore: riportare quattro volte la sagoma verde per ottenere una ghirlanda o un quadretto e poi incollate intorno tanti fiorellini colorati.
vedi anche http://obiettivamentemarina.blogspot.com/
Scoppia il colore a primavera
e Primavera
senza timore
è pronta a dare
una passata di spugna
sull' invernale grigiore.
Il colore dei fiori
s'impone agli sguardi
stupiti
rallegra i cuori
e come d'incanto
cancella i dolori.
Dolce il fruscio
dell'erba
ondulata
dalla brezza
discreta e delicata
come una carezza.
E profumata è l'aria
dai piccoli
fiori di campo
viola,bianchi,
rosa ,gialli,
del prato vanto.
(Mira)
http://poesieparolemg.blogspot.com/
giovedì 26 marzo 2009
PRIMAVERA IN MUSICA ...CLASSICA.
UN ALTRO CLASSICO DI PRIMAVERA E' LO SCATTO DELL'ORA LEGALE
DOMENICA 29 MARZO 2009.
sabato 21 marzo 2009
MARZO :UNA POESIA AL GIORNO,trilogia finale della rubrica

Cielo di Marzo
Sereno a volte e limpido
come un immenso specchio
azzurro, anche il cielo
partecipa alla festa della natura.
Ma talvolta, all'improvviso,
il cielo si oscura e assume
il color cinerino dell'autunno:
la nuvolaglia nasconde il sole e
una pioggia fitta e insistente
cade sulla terra.
Un broncio di breve durata.
Dopo la pioggia il sole
torna a splendere
più luminoso e più caldo.
L'aria di Marzo
L'aria di Marzo è così inquieta
perchè ha proprio molto da fare.
Deve portare le nubi
per innaffiaretutto il mondo
che l'invernoha coperto
di polvere e di fumo.
L'aria di marzo ha mille
e mille mani invisibili.
Arriva dappertutto.
E, dove tocca, un fiore,
un filo d'erba,un animaletto si risveglia.
Vento di Marzo - C. Dossi
Che ventaccio!
Anche tappati in casa lo si sente.
Fischia su per la gola del camino,
penetra attraverso le fessure degli usci,
fa scricchiolare e cigolare i mobili.
Porta la polvere da per tutto.
Guai se si dimentica un uscio aperto.
OGGI SI CONCLUDE LA RUBRICA CHE CI HA ACCOMPAGNATI DAL PRIMO MARZO:
OGGI E' SAN BENEDETTO,
OGGI E' IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA ,
OGGI E' LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA INDETTA DALL'UNESCO.
CIO' NON SIGNIFICA CHE NON CI OCCUPEREMO PIU' DI POESIE, MA CHE LO FAREMO NELLE OCCASIONI CHE SI PRESENTERANNO ,SENZA SCADENZE FISSE.
SPERANDO CHE SIANO STATE GRADITE, VI AUGURIAMO DI TRASCORRERE UNA PIACEVOLISSIMA GIORNATA E, MAGARI, VI INVITIAMO A RILEGGERE TUTTE QUELLE PUBBLICATE NELL'ULTIMO MESE.
A PRESTO.
E' ARRIVATA LA PRIMAVERA?
PROVIAMO QUINDI A IMMAGINARLA..
venerdì 20 marzo 2009
PRIMAVERA IN ANTICIPO A ZINNIAS
LA PRIMAVERA E' ARRIVATA: ECCO LE DECORAZIONI DELLA NOSTRA SCUOLA FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE DELLE CLASSI QUARTA ,TERZA E SECONDA.
Racconto di primavera
Racconto - Eugenia Camillucci
Sole di Marzo
L'albero, che ha perduto nell'inverno tutte le sue foglie, sentel a carezza del primo sole di marzo.Svegliati, dunque! - gli dice il sole - e mettiti al lavoro.Che cosa aspetti ancora? La buona terra è pronta a darti i suoi ricchi umori. lo ho tiepidi raggi. L'aria ti sussurra intorno una dolce canzone...L'albero ode le care voci e chiama dal suo cuore i teneri germogli -
Ecco, ecco: si gonfiano le gemme, spuntano ai rami;stanno già per aprirsi le tenere foglie...Piano! - mormora l'albero alle sue creaturine delicate non abbiate fretta.Ma con questo sole... dicono le gemme.Non bisogna fidarsi. Tenete le vostre foglioline nella fascia grossa e gommosa che lo avvolge. È ancora presto per sbocciare.Fremono, le foglioline, al richiamo del sole.Ma intanto il cielo si vela di nebbia.E l'aria subito ridiventa fresca. Nella notte la brina si posa sui germogli delicati.
Aveva ragione la brava pianta previdente.La nebbia uccide le tenere foglioline.Restano vive e robuste le gemme che hanno obbedito, che hanno avuto pazienza e hanno tenuto le fogliette al riparo della fascia gommosa.C'è ancora qualcun altro che vorrebbe fidarsi troppo del primo raggio di sole di marzo!Oh mamma, questo cappottino pesa! Lo lascio a casa,si cammina meglio, senza!Metti il cappottino, bambino mio.Oh mamma, questa maglietta mi fa tanto caldo!Sopporta il caldo, bambino mio.Oggi mi tolgo le calze, mamma. Si sta bene con le gambe nude.Tieni le calze, bimba È presto: è troppo presto per scoprirsi.Marzo è capriccioso e noi dobbiamo aver giudizio. Meglio sopportare un po' di caldo che buscarsi un malanno.I bambini impazienti non dànno retta.E poi: ecc!! ecc!! ecc!!
MARZO :UNA POESIA AL GIORNO, PRIMAVERA


Che dice la pioggerellina di marzo,
Ciò canta, ciò dice;
giovedì 19 marzo 2009
MARZO :UNA POESIA AL GIORNO, PRIMAVERA

C’è tra i rovi, ieri non c’era,
l’erba che trema come un verde foco;
l’ha perduta nel gioco
la giovane primavera.
La pecorella vestita di lana
ora strappa le tenere foglie,
e per ogni ciuffo che coglie
batte un tocco di campana.
A quel suono fiorisce il pesco,
si schiudono le finestrelle,
e le rondini col cuore fresco
giungono dalle stelle.
L’acqua chioccia nella peschiera
rotonda come una secchia,
e l’allodola dentro vi specchia
il suo canto di primavera.
Renzo Pezzani
Aprile
Vogliamo quando è Pasqua
Dentro i giorni e le notti
Rotolarci nei prati
E raccontar novelle
Mentre col naso in aria
Nella sera noi tutti
Canteremo l’amore
E conteremo le stelle.
mercoledì 18 marzo 2009
RODARI A PRIMAVERA

FILASTROCCA MARZOLINA
Filastrocca di primavera,
come tarda a venire la sera.
L'hanno vista ferma in un prato
dove il verde è rispuntato,
un profumo di viole in fiore
l'ha trattenuta un paio d'ore,
ha perso tempo lungo la via
presso un cespuglio di gaggia,
due bimbi con un tamburo di latta
hanno incantato la sera distratta.
Adesso è tardi, lo so bene:
ma però la sera non viene
Da"Prime fiabe e filastrocche" - Einaudi Ragazzi
Conosco una citta'
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà.
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s'aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po' di verde
ai fili del tram, ai lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li prende un netturbino...).
Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini, in alto,
dove la gente
non le vede e non le sente
Di verde in quella citta'
(dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso.
(Da: "Filastrocche lunghe e corte")
SPECIALE LAVORETTI PRIMAVERA 4 :CON PIATTI DI PLASTICA
COLLA, FORBICI E PINZATRICE,...SASSOLINI
E SI POSSONO OTTENERE RISULTATI COME QUESTI :
MARZO :UNA POESIA AL GIORNO, PRIMAVERA



Buona gente! Buona gente!
aprite gli usci e le porte...
Le cose non eran morte,
dormivano solamente.
Il vento della foresta,
giovane lupo si desta.
Fiuta ceppi, rapisce odori,
scopre monti, lustra colori.
Guizza il pesce nel torrente:
buona gente! buona gente!
Il sole di marzo attese,
nel prato che tocca il paese,
uscire i bimbi da scuola...
Ma ora il tuono si sente
nell'aria che sa di viola...
Dolce la pioggia consola
la sete dell'erba innocente.
E mai più bel ciel si vide:
un poco piange un poco ride;
ride e piange per niente,
buona gente ! buona gente !
Aprite le case e lasciate
che un nuovo fiato le frughi.
Sciogliete il bucato: lo gonfiil vento:
il sole lo asciughi.
Aprite dei fiori la serra.
Risuonino i gravi tonfi
del ferro che frange la terra...
Aiutate la semente,
buona gente ! buona gente !







