Un ricordo dei nostri cinque anni
nella scuola primaria corredato
di fatti rilevanti, curiosi, divertenti , storici,
...del mondo.
IL BLOG DIDATTICO DI MAESTRA MARINA
Gerusalemme, la cità sacra.Nel 1000 a.c. Davide stabilì la capitale del regno a Gerusalemme; qui trasportò il simbolo più sacro e venerato del popolo ebraico, l'Arca dell'alleanza , una cassa contenente le Tavole della Legge con i Dieci Comandamenti che Mose aveva ricevuto da Jahvè sul Monte Sinnai. A gerusalemme furono costruiti il palazzo reale e un grande templio ( oggi resta solo un muro, chiamato muro del pianto) che divenne un importante centro commerciale della Palestina ma anche la città santa degli Ebrei. La Bibbia La fonte principale sulla storia antica di questo popolo è la Bibbia, il cui nome significa "libri".La Bibbia ha un grande valore religioso, perchè è il libro sacro per gli ebrei e per i cristiani di tutto il mondo, ma è anche un prezioso documento storico percè la sua parte iniziale , l'Antico Testamento, tramanda la vita e la cultura delle tribù nomadi del II millennio a.C.Nella prima parte, nell'Antico Testamento ( unica parte riconosciuta dagli Ebrei), si racconta del patto che il patriarca Abramo fece con Dio: Javhè avrebbe indicato agli Ebrei la Terra Promessa ( Palestina) in cui stabilirsi, in cambio gli Ebrei dovevano riconoscerlo come un unico Dio e obbedire alle leggi.La Bibbi ebraica ( Antico Testamento) è tradizionalmente contenuta nei "rotoli": il testo sacro è scritto su una lunga striscia di carta che si avvolge durante la lettura o in un senso o nell'altro.La menorah, il candelabro a sette bracci è il simbolo della religione ebraica. Si accende una candela al giorno per tutta la settimana in modo che il sabato, giorno di festa dedicato alla preghiera, siano tutte accese.
Non c'è bisogno di essere ricchi per far del bene, per incoraggiare, invece di soffocare, il buono che c'è in ciascuno ai noi, per dare ai poveri la sensazione di essere, anch'essi, degli esseri umani. In tutto si può cominciare dalle piccole cose: per esempio, in tram non vi alzate solo per cedere il vostro posto a una elegante signora, ma fatelo anche per una donna mal vestita; scusatevi con premura anche se pestate i piedi a un poveraccio. L'esempio è sempre seguito: cercate di essere voi a dare il buon esempio e vedrete che gli altri vi imiteranno. Un pò alla volta, il numero delle persone che diventeranno affabili, gentili, amichevoli, crescerh, sino a che la povera gente non sarà più guardata dall'alto in basso. Oh, se potessimo esser già arrivati a questo punto, se il nostro paese, l'Europa, il mondo intero avesse compreso che, in sostanza, tutti abbiamo in noi dei sentimenti buoni e generosi l'uno verso l'altro,tutti siamo uguali e che ogni altra cosa è solo passeggera. La maggior parte di noi, proprio come in tnte altre cose, cerca la giustizia dagli altri, e, si lamenta perché crede di non riceverne abbastanza. Aprite gli occhi, assicuratevi di essre giusti voi stessi. Date, date quanto potete, e potete sempre dar qualcosa, non.foss'altro che gentilezza. Se tutti facessero così, se nessuno fosse avaro di una buona parola ci sarebbe, a questo mondo, più giustizia e più amore.
Nel nome di... Gli animali uccidono per difendersi o per procurarsi il cibo; l'uomo comune lo fa per appagare i propri istinti egoistici; l'intellettuale ... è la peggiore specie; non solo commette ( anzi, fa commettere) crimini atroci, ma per giustificarli tira in ballo etichette di comodo: " Patria", " Libertà", "Razza", "Dovere", "Popolo"... "Dio". Commettere un crimine " nel nome di..." non solo giustifica, anzi esalta ... e poi demanda ad altri (intoccabili, impalpabili, eterei) le proprie responsabilità! (...) Hitler iniziò la seconda guerra mondiale "nel nome della razza ariana." (E commise, tra i silenzi colpevoli degli altri, i peggiori crimini dell'umanità!) Finita la guerra, per quella martoriata terra di Palestina la parole "pace" non vuole arrivare. Due popoli vivono lì da tempo immemorabile; due popoli che si riconoscono nello stesso Patriarca e nello stesso Dio; due popoli che da sempre sono in contrasto e in lotta tra di loro. Nel 1947 l'ONU cercò di risolvere il problema: "due stati per due popoli, politicamente divisi, economicamente uniti." Nel 1948 gli Ebrei fondarono lo stato di Israele; i Palestinesi ancora aspettano di realizzare il proprio sogno... e dall'una e dall'altra parte la risposta è odio, guerra, attentati, blitz e MASSACRI. Così, in nome del SIONISMO e dell'ANTISIONISMO... la "BELVA UMANA" continua a fare stragi.
Io sono convinto che l'uomo non è uscito, ancora, dalle caverne ataviche, e che viviamo nella preistoria dell'umanità .