Un ricordo dei nostri cinque anni nella scuola primaria corredato di fatti rilevanti, curiosi, divertenti , storici, ...del mondo. IL BLOG DIDATTICO DI MAESTRA MARINA
Visit my new blog
mercoledì 10 febbraio 2010
Carnevale
Ho avuto questa immagine da Amalia di http://www.alidimare.net .Grazie e complimenti per il tuo lavoro , lo trovo delizioso. Marina
sabato 21 marzo 2009
E' ARRIVATA LA PRIMAVERA?
PROVIAMO QUINDI A IMMAGINARLA..
venerdì 20 marzo 2009
domenica 15 marzo 2009
DADDY -PAPA'
Daddy Daddy
Daddy, daddy let me say
I love you in every way
I love you for all you do
I love you for being you
Daddy, Daddy let me say
Have a happy Father's Day!
mercoledì 4 febbraio 2009
sabato 10 gennaio 2009
POESIE E FILASTROCCHE DI CARNEVALE
Carnevale vecchio e pazzo
Viva viva il carnevale,
Il vestito di Arlecchino
G.RodariPer fare un vestito ad Arlecchino
BRIGHELLASon Brighella, attaccabrighe.
Viva i coriandoli di Carnevale
Viva i coriandoli di Carnevale,
CarnevaleCarnevale in filastrocca,
Carnevale
Che fracasso!
La canzone delle mascherineUn saluto, a tutti voi;
Son di legno, son piccini,
martedì 30 dicembre 2008
Siamo quasi pronti...
Happy new year
Happy new year
May we all have a vision now and then
Of a world where every neighbour is a friend
Happy new year
Happy new year
May we all have our hopes, our will to try
If we don't we might as well lay down and die
You and I
(RIT ABBA 's song "Happy new year") prova a cantarlo...
Inizia un nuovo anno...abbiamo ancora tempo per gli auguri di rito?
Con tutto il cuore agli alunni di Zinnias e di tutte le scuole,
che il nuovo anno inizi con la voglia di mantenere i buoni propositi
e di gioire per la felicità di tutti:
Meravigliosi e calorosissimi Auguri
per uno splendido nuovo inizio
da maestra Marina.
Potete inviare i vostri auguri a chi volete scrivendo su commenti!!
giovedì 18 dicembre 2008
Anzi due favole su Babbo Natale.
Una storia di Babbo Natale
Babbo Natale vive in un paese lontano, su al nord, in mezzo ad una foresta di alberi altissimi.Insieme ai suoi folletti costruisce i giochi che poi porta ai bimbi buoni la notte di Natale: orsetti, lego, bambole, libretti e pennarelli.Ma un mattina, poco prima di Natale, Babbo Natale e i suoi folletti ebbero una bruttissima sorpresa: tutti i regali erano spariti, nella notte qualcuno si era introdotto nella fabbrica e aveva portato via tutti i giochi.Babbo Natale era disperato: "Oh povero me, come faro adesso a portare i giochi a tutti i bambini buoni? Ormai non c'è più tempo per rifare i giochi, poveri bimbi saranno tutti molto tristi…!"I folletti però non si persero d'animo e andarono a trovare il potente mago della foresta che aveva una sfera magica che rispondeva a tutte le domande. "Potente mago, dissero i folletti, aiutaci a trovare i giochi di Babbo Natale : chiedi alla sfera dove possiamo trovarli….". Il mago interrogò la sfera : " Sfera magica, sfera fatata : chi ha preso i giocattoli, una strega o una fata?", Dentro la sfera si formo' della nebbia e pian piano mentre la nebbia si diradava, si vide l'immagine della città nel deserto dove viveva la strega Polentina.Allora i folletti presero il treno e dopo un lunghissimo viaggio arrivarono nella città del deserto e bussarono alla porta della casa della strega: toc, toc, "chi è ?" chiese la strega con una vocetta stridula, "Siamo i folletti di Babbo Natale", "Andate via, nessuno vi ha invitato""Ti preghiamo strega , ridacci i giochi altrimenti tutti i bambini del mondo saranno molto tristi ..""No, ormai sono miei e me li tengo !""Ma cosa te ne fai di tutti quei giochi : sono troppi per te !, Perché non tieni solo il gioco che preferisci e ci restituisci gli altri ?"A sentire questo la strega mise il naso fuori della porta e chiese : "Davvero posso tenere il gioco che preferisco?" "Certo, risposero i folletti" "Allora va bene: vi restituisco i giochi , così i bambini non saranno più tristi".Dovete infatti sapere che la strega Polentina non era cattiva, semplicemente non aveva mai ricevuto nessun regalo e questo la rendeva molto triste e scontrosa.A questo punto i folletti felici tornarono da Babbo natale con i tutti i giochi e portarono anche la strega Polentina che divenne una bravissima aiutante di Babbo Natale, costruiva dei giochi bellissimi e faceva tante buone torte per i folletti.
E vissero tutti insieme felici e contenti.
sabato 13 dicembre 2008
A Christmas song
A NATALE PUOI
A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai:
riprendere a giocare,
riprendere a sognare,
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
a Natale puoi.
A Natale puoi
dire ciò che non riesci a dire mai:
che bello è stare insieme,
che sembra di volare,
che voglia di gridare
quanto ti voglio bene.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
a Natale puoi.
,
c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più:
luce bluè la voglia che hai d’amore,
che non c’è solo a Natale,
che ogni giorno crescerà,
A Natale puoi.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e da Natale puoi fidarti di più.
A Natale puoipuoi fidarti di più.
A Natale puoi.
giovedì 4 dicembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
Poesie di Natale 2 e... la Befana
Fuoco Fuochello
Fuoco fuochello
Filastrocca di capodanno
Filastrocca di capodanno:
Gianni Rodari
Voglio fare un regalo alla Befana
La Befana, cara vecchietta,
Non prende mica l'aeroplano
Io quasi, nel mio buon cuore,
Gianni Rodari
NOTA CHE PER RICEVERE DONI DALLA BEFANA DEVI RECITARE QUESTA FILASTROCCA:
IL PRESEPE
Natale.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
Pace nella finzione e nel silenzio
Salvatore Quasimodo
Un presepe da niente
Io ho in mente un presepe da niente
Un Bambino Gesu'.
Un bambino soltanto,
posato nella culla
da tante manine
dei bimbi del mondo.
domenica 23 novembre 2008
TRADUZIONI libere DEI CAROLS .
White Christmas
Vi auguriamo un Buon Natale
Vi auguriamo un Buon Natale, Vi auguriamo un Buon Natale,
Vi auguriamo un buon Natale e un Felice Anno Nuovo.
Sappiamo tutti che la Santa's sta arrivando, (2)
Sappiamo tutti che la Santa's coming, e presto sarà qui.
Silent Night
Silent night! Holy Night! Tutto è calmo, tutto è luminoso la giovane madre Vergine e il Bambino, bambino Santo così tenero e mite, dormire in pace celeste! Silent night! Holy Night! si svegliano i pastori alla vista; glorie dal lontano cielo, angeli celeste cantano Alleluia, Cristo, il Salvatore, è nato! Silent night! Holy Night! Figlio di Dio, luce pura amore radiante travi da parte del tuo Volto Santo, con l'alba della grazia redentrice, Gesù, Signore, è nato.
Santa Claus is coming to town
Meglio stare attenti, è meglio non piangere è meglio non tenere il broncio ti dico perché
Santa Claus sta arrivando in paese
Sta facendo un elenco , controlla due volte per trovare chi è stato cattivo o buono
Santa Claus is coming to town
Egli vede quando dormi Sa quando sei sveglio
Lui sa se sei stato buono o cattivo Quindi è bene per l'amor del cielo!
Meglio stare attenti, è meglio non piangere è meglio non tenere il broncio ti dico perché
Santa Claus sta arrivando in paese
Rudolph la renna naso rosso
Rudolph la renna naso rosso, aveva un naso molto buffo, e se avete mai visto, si potrebbe persino dire che ardeva. Tutte le altre renne, per ridere lo chiamano con questo nome . Non hanno mai lasciato povero Rudolph, aderire a nessuna partita renne. Poi, una nebbiosa notte di Natale, Santa è venuto a dire: "Rudolph con il naso brillante, non vieni a guidare stasera la mia slitta?" Quindi tutte le renne la amarono lui, e hanno gridato con gioia: "Rudoph il Red Nose Reindeer, andrai alla storia!"
Rocking circa l'albero di Natale
Rocking intorno all'albero di Natale presso il Natale hop party vischio appeso dove si possono vedere Coppia ognuno tenta di fermare Riceverai una sensazione sentimentale Quando si sentono le voci cantare "Sii allegra, vai sotto il ponte con rami di agrifoglio" Rocking in tutto il Albero di Natale hanno ballare ognuno avrà vacanze allegre In un nuovo vecchio modo antiquato Rocking intorno all'albero di Natale Che lo spirito natalizio Più tardi avremo qualche torta di zucca e faremo alcuni caroling Riceverai una sensazione sentimentale Quando si sentono le voci cantando "Cerchiamo di essere allegra, sale da ponte con rami di agrifoglio" Rocking circa l'albero di Natale hanno ballare un Everyone Happy Holiday's allegramente in un nuovo modo antiquato
OH, Albero di Natale!
OH, Albero di Natale!, OH, Albero di Natale!, Come fedeli sono i rami tuoi!
OH, Albero di Natale!, OH, Albero di Natale!, Come fedeli sono rami tuoi! OH, Albero di Natale!, OH, Albero di Natale!, Verde, non solo in estate, ma nel gelo d'inverno e rime;
OH, Albero di Natale!, OH, Albero di Natale!, Come fedeli sono rami. 'Questo non solo in calda estate, i suoi rami sono ampi, le foglie sono verdi;
Fiorisce per noi, quando i venti soffiano selvaggi, e la terra è bianca di neve feath'ry, una voce racconta tutti i suoi rami tra pastori che guardano, e la canzone d'angelo di Babe santi in mangiatoia bassa, storia di tanto tempo fa.
Let It Snow!
Oh, il tempo fuori è terribile, ma il fuoco è così delizioso e quanto abbiamo nessun posto dove andare Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! Non mostra segni di arresto e ho comprato alcuni corn for popping Le luci si sono rivolte in fondo ,basse Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! Quando abbiamo finalmente il bacio della buonanotte Come odio uscire durante la tempesta! Ma se ti davvero Hold Me Tight Tutti a casa sarò caldo il fuoco ,ma sta lentamente morendo e, mia cara, siamo ancora salutando Ma finché tu mi ami così Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!
Sarò a casa per Natale
Sarò a casa per Natale, puoi contare su di me Speriamo di avere la neve E vischio e presenta 'neath alla vigilia di Natale mi troverai Dove la luce brilla amore sarò a casa per Natale Se solo nei miei sogni vigilia di Natale mi troverai dove la luce brilla amore sarò a casa per Natale Se solo nei miei sogni Se solo nei miei sogni
Jingle Bells
attraverso la neve in un una slitta trainata da un cavallo attraverso i campi andiamo ridendo tutto il tempo. Campane sul la coda del bob fanno animi luminosi Che cosa è divertente da guidare e cantare una canzone stasera sulla slitta. Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, oh, che è divertente da guidare in un one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, oh, che è divertente da guidare in un one-horse open sleigh . Un giorno o due anni fa ho pensato di fare un giro E presto Miss Fanny Bright era seduta al mio fianco, Il cavallo era magro e lisci Misfortune sembrava la sua sorte, ci corse alla deriva in una banca e ci siamo arrivati upsot. Un giorno o due anni fa la storia devo dire sono uscito sulla neve e sulla schiena sono caduto, è stato un signore a cavallo da In una one-horse open sleigh Si mise a ridere di me come io vi tentacolare di cui però presto si allontanò. Ora il terreno è di colore bianco, Go mentre sei giovane, porta le ragazze a cantare questa canzone sulla slitta. Appena scommesso un bob-tailed bay, Two-quaranta, come la sua velocità, Hitch lui ad una slitta aperta e crack! Potrete prendere il comando.
Ho visto tre navi
Ho visto tre navi a vela venire, Il giorno di Natale, il giorno di Natale, ho visto tre navi a vela venire, il giorno di Natale del mattino. E ciò che era in quelle navi tutti e tre, Il giorno di Natale, il giorno di Natale? E ciò che era in quelle navi tutti e tre, il giorno di Natale del mattino? Maria mite e Cristo erano lì, a Natale, il giorno di Natale, di Maria e di Cristo mite erano lì, il giorno di Natale del mattino. E tutte le campane sulla terra suonano, Il giorno di Natale, il giorno di Natale, e tutte le campane sulla terra suonano, il giorno di Natale del mattino. E tutti gli angeli in Paradiso ha fatto cantare, Il giorno di Natale, il giorno di Natale, e tutti gli angeli in Paradiso ha fatto cantare, il giorno di Natale del mattino. Allora Rallegriamoci tutti ancora una volta, a Natale, il giorno di Natale, poi Rallegriamoci tutti ancora una volta, il giorno di Natale al mattino!
Greetings Thanksgiving story.Storiella del Ringraziamento.
Today is a good day for me... Oggi è un bel giorno per me...
but not for it! Ma non per lui!
Sorry , turkey ..... Mi dispiace, tacchino...
We must tanks God! Noi dobbiamo ringraziare il Signore!
So,we'll have a good dinner! Quindi faremo una bella cenetta!
Sob , I'm dreaming of...... Mamma mia! Io sogno che ....
giovedì 20 novembre 2008
Merry Christmas!Le storie di Babbo Natale, del Presepe, dell'albero di Natale e una storia sul Natale.

LA STORIA DI BABBO NATALE
A Nord del Circolo Polare Artico, nell'Europa settentrionale, esiste una regione: la Lapponia In questa terra viveva un giorno un simpatico vecchietto....
Questa è la vera storia (o quasi) di BABBO NATALE!
In una capanna del bosco, circondata da abeti, vicino ad un allegro ruscello d'acqua limpida e fresca viveva Natale, il quale si dedicava ogni giorno a coltivare il suo orticello, a curare le sue renne e ad intagliare il legno, vivendo tranquillamente.Vestiva sempre di rosso, il suo colore preferito.Era un vecchietto assai buono e generoso con una lunga barba bianca ed aiutava spesso senza tirarsi mai indietro tutti i suoi vicini.Un giorno pensò che era troppo poco quello che stava facendo e si mise a pensare: voleva trovare un modo per poter dare agli altri qualcosa di più.Quella sera fece un sogno:Nel sogno gli apparve un angioletto: era molto bello e grazioso e, con una dolce vocina, gli spiegò che nel mondo c'erano tanti bambini ma tanti di questi erano poveri e non potevano permettersi niente, anche loro come tutti gli altri bambini più fortunati desideravano dei giocattoli, ma non avrebbero mai potuto averli, il cuore dell'angelo era colmo di tristezza e un lacrima gli scorreva lungo il viso, Natale che era molto sensibile chiese all'angioletto cosa poteva fare per far spuntare sui visi di tutti i bambini un sorriso e un po' di felicità nei loro cuori.L'angioletto rispose che, se Natale voleva, poteva aiutarli sarebbe dovuto partire caricando sulla sua slitta trainata dalle sue renne un sacco pieno di doni da consegnare a ciascun bambino la notte santa, quando nacque Gesù. "Ma dove posso trovare i giocattoli per tutti i bambini del mondo? E come posso farcela a consegnarli tutti in una sola notte e ad entrare nelle case? Ci saranno tutte le porte chiuse!" si chiese Natale.L'angioletto gli disse che Gesù Bambino l'avrebbe aiutato a risolvere ogni problema. Fu così che Gesù Bambino nominò Natale papà di ogni bambino donandogli il nome di Babbo Natale!I primi giochi che Babbo Natale regalò furono costruiti con le sue stesse mani: intagliò nel legno bambole, macchinine, pupazzi ed ogni sorta di giocattolo.Gesù Bambino assegnò a Babbo Natale degli Elfi che altro non erano che piccoli angeli dalla faccia simpatica che lo aiutavano a costruire i giocattoli, a caricarli sulla slitta e a consegnarli in tempo ogni anno la sera di Natale! Gesù bambino fece anche un piccolo miracolo: concesse alla slitta e alle otto renne il dono di poter volare nel cielo.Babbo Natale entra quindi quella notte in ogni casa calandosi dal camino e riempiendo le calze che ogni bimbo appende sotto al camino, come d'usanza, e posando gli altri pacchetti più grossi sotto agli alberi di pino adornati a festa con luci e addobbi vari: palline, candeline, bastoncini di zucchero, e anche nelle case delle famiglie più povere gli alberi di pino venivano adornati con noci, mandarini, frutta secca, che profumavano l'aria di festa e che poi venivano mangiati in famiglia tutti insieme. Grazie alla magia dell'amore fu così possibile a Babbo Natale di essere sempre puntuale la notte santa nella consegna dei suoi doni per poter far felici tutti i bambini del mondo! E portare un sorriso nei loro visi e nei loro cuori!
(Presepe allestito nella piazza del Comune di Esterzili-CA)LA STORIA DEL PRESEPE
La parola "presepe" significa letteralmente "mangiatoia" e indica la "culla" nella quale, come è raccontato nel Vangelo di Luca, fu collocato il Bambino Gesù alla sua nascita, non avendo la santa coppia: Giuseppe e Maria, trovato alloggio nella locanda.Si parla anche di una grotta nella quale era collocata la stalla e si riscontra la presenza del bue e dell'asino che con il loro alito riscaldano l'umile culla.Gli angeli annunciarono la Nascita ai pastori che accorsero ad adorarlo, mentre una stella cometa guidava i Re Magi, che dal lontano oriente portavano doni al neonato Salvatore.I Magi erano sapienti il cui potere era al limite tra quello regale e quello sacerdotale, erano tre e rappresentavano le tre età dell'uomo: gioventù, maturità e vecchiaia); i doni da loro portati erano incenso, oro e mirra e indicavano la natura di Gesù: l'incenso per la sua Divinità, la mirra per la sua umanità, l'oro perché era un dono riservato ai re.E' in base a questi elementi che gli artisti cristiani hanno rappresentato nelle loro opere la nascita di Gesù: tra Maria e Giuseppe, nella mangiatoia, dietro la quale spuntano le teste del bue e dell'asinello. Davanti ad essa i pastori avanzano in atteggiamento di adorazione. Dobbiamo ricordare che il presepe nasce dalla vivida immaginazione di San Francesco d'Assisi che nel 1223, nel dolcissimo scenario umbro di Greggio, avrebbe rievocato la natività mettendo in una vera mangiatoia un neonato e presentandolo ai fedeli convenuti perché lo venerassero come simbolo del Divino Bambinello Gesù. L'episodio fu poi magistralmente dipinto da Giotto nell'affresco che orna la Basilica Superiore di Assisi.Il primo presepe, non vivente e non dipinto ma composto dalle classiche statuine che rappresentano la natività di Gesù è stato costruito a Napoli con delle statue di legno a grandezza d'uomo.
LA STORIA DELL'ALBERO DI NATALE
In un remoto villaggio di campagna, la Vigilia di Natale, un ragazzino si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo di quercia da bruciare nel camino, come voleva la tradizione, nella notte Santa. Si attardò più del previsto e, sopraggiunta l'oscurità, non seppe ritrovare la strada per tornare a casa. Per giunta incominciò a cadere una fitta nevicata.Il ragazzo si sentì assalire dall'angoscia e pensò a come, nei mesi precedenti, aveva atteso quel Natale, che forse non avrebbe potuto festeggiare.Nel bosco, ormai spoglio di foglie, vide un albero ancora verdeggiante e si riparò dalla neve sotto di esso: era un abete. Sopraggiunta una grande stanchezza, il piccolo si addormentò raggomitolandosi ai piedi del tronco e l'albero, intenerito, abbassò i suoi rami fino a far loro toccare il suolo in modo da formare come una capanna che proteggesse dalla neve e dal freddo il bambino.La mattina si svegliò, sentì in lontananza le voci degli abitanti del villaggio che si erano messi alla sua ricerca e, uscito dal suo ricovero, poté con grande gioia riabbracciare i suoi compaesani. Solo allora tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi: la neve caduta nella notte, posandosi sui rami frondosi, che la piana aveva piegato fino a terra. Aveva formato dei festoni, delle decorazioni e dei cristalli che, alla luce del sole che stava sorgendo, sembravano luci sfavillanti, di uno splendore incomparabile.In ricordo di quel fatto, l'abete venne adottato a simbolo del Natale e da allora in tutte le case viene addobbato ed illuminato, quasi per riprodurre lo spettacolo che gli abitanti del piccolo villaggio videro in quel lontano giorno.Da quello stessogiorno gli abeti nelle foreste hanno mantenuto, inoltre, la caratteristica di avere i rami pendenti verso terra.
Un fratello così.
Un giorno un ragazzo ricevette un'auto come regalo di Natale da suo fratello. Quando uscì dall'ufficio, vide un bambino di circa otto anni che stava girando attorno all'auto nuova e luccicante, ammirandola. "E' sua questa macchina, signore?" domandò il bambino.Il ragazzo annuì - "Me l'ha regalata mio fratello per Natale". Il bambino rimase sbalordito - "Vuole dire che suo fratello gliel'ha regalata e a lei non è costata niente? Ragazzi, vorrei..." esitò.Naturalmente il ragazzo sapeva che cosa avrebbe voluto: avrebbe voluto avere un fratello così pure lui. - Ma quello che disse il bambino lo scosse profondamente."Vorrei..." proseguì il bambino "...Poter ESSERE un fratello così!"
Il ragazzo guardò il bambino con meraviglia, poi impulsivamente aggiunse: "Ti piacerebbe fare un giro con la mia macchina?"."Oh, sì, tantissimo" rispose il bambino.
Dopo un breve giro, il bambino si volse con gli occhi luccicanti verso il ragazzo e timidamente chiese: "Signore, le dispiacerebbe passare davanti a casa mia?".
Il ragazzo sorrise. Pensava di sapere che cosa volesse il bambino. Voleva mostrare ai vicini che poteva tornare a casa su un'auto grande e bella come quella, far pensare loro a quanto era fortunato in quel momento e forse fargli provare anche un po' di invidia nei suoi confronti. - Ma il ragazzo si sbagliava di nuovo.
"Può fermarsi dove ci sono quei due gradini per favore?" chiese il bambino.
Corse su per i gradini. Poco dopo il ragazzo lo vide ritornare, ma non velocemente: con lui c'era il fratellino più piccolo, avrà avuto cinque anni e non poteva camminare molto bene perchè era zoppo, lo fece sedere sui gradini, lo abbracciò e indicando l'auto gli disse "Eccola, vedi? Proprio come ti ho detto in casa, a lui non gli è costata neppure un centesimo perchè suo fratello gliel'ha regalata per Natale e un giorno io te ne regalerò una uguale... allora potrai andare in giro e vedere tutte le cose che ho sempre cercato di descriverti"
Il ragazzo si sentì invadere da una grande sensazione di amore e capì che quel giorno che fin dal mattino credeva un giorno qualunque, da un bambino, anche se piccolo e quindi con poche esperienze di vita, aveva imparato una grande lezione, quindi scese dall'auto, sollevò il bambino più piccolo e lo fece sedere sul sedile anteriore dell'auto, il fratello maggiore, con gli occhi luccicanti per la felicità, salì accanto a lui e tutti e tre cominciarono un memorabile giro natalizio!
Una slitta sta correndo tra le stelle del firmamento, il babbo scende dal camino e ti lascia un regalino. Guarda bene, è speciale... i miei auguri di Buon Natale
sabato 15 novembre 2008
giovedì 13 novembre 2008
I colori dei fiori.
venerdì 31 ottobre 2008
Halloween is here! Ormai ci siamo.
POI ABBIAMO CANTATO LE CANZONI DI HALLOWEEN IN ITALIANO E IN INGLESE
A witch , a monster
a bat and a ghost...
Happy Halloween!
E ILLUSTRATO SIMBOLI DI HALLOWEEN .
AUGURIAMO A TUTTI UN FELICE FINE SETTIMANA DI OGNISSANTI!
giovedì 30 ottobre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
halloween masks
...non facciamoci cogliere di sorpresa.
Avete scelto il vostro costume? Potete descrivercelo?
What's your favourite mask?Tell us about it.
bye-bye











